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Importante riconoscimento a Valentina Petaros Jeromela
La paternità calabrese dei codici trecenteschi vergati da Pietro Campennì, studioso calabrese trasferitosi nelle terre istriane, e precisamente a Isola d’Istria, nel XIV secolo, sono stati il leit motiv dell’incontro di filologia italiana promosso a Tropea dal locale Club per l’Unesco il 30 giugno scorso.

Consegna targa a Valentina Petaros JeromelaConsegna targa a Valentina Petaros JeromelaUn evento salutato con massima soddisfazione dagli organizzatori, perché servito, sì, ad aver portato in città due italianisti di straordinaria finezza - l’istriana Valentina Petaros Jeromela, ed il campano Mario Aversano, accompagnati dal ricercatore Unical Francesco Campennì - ma soprattutto, per aver fornito a Tropea la chiave di accesso alle cerimonie previste in tutto il mondo per i settecento anni dalla morte del Poeta, previste per il 2021.

Il legame della città d’origine del Campennì con Isola d’Istria e la natura dei codici da lui redatti una volta divenuto cancelliere nelle terre del nord, sono stati oggetto dei tre interventi scientifici introdotti dal presidente del Club Unesco Tropea, Giuseppe Maria Romano, e moderati dalla giornalista Monica La Torre. Ha iniziato il Campennì, ricercatore e storico, con una genesi della famiglia sua e dell’antico studioso (“Note storiche e genealogiche sulla casa Campennì di Tropea”); ha fatto seguito la Petaros Jeromela, dantista e presidente della società Dante Alighieri - Comitato di Capodistria con la “Presentazione caratteristiche dei Codici”, e ha chiuso Mario Aversano, italianista, che ha introdotto la sua “Emergenza Dante: La Commedia ieri e oggi”.

Le conclusioni ed il rilancio dell’iniziativa su scala nazionale, sono state affidate alla presidentessa della Federazione italiana club Unesco Teresa Gualtieri. I saluti, affidati a Nicolantonio Cutuli, preside Istituto istruzione superiore di Tropea, ed al vicesindaco Roberto Scalfari. Al termine dell’incontro, Romano ha omaggiato con una targa sia i relatori che il divulgatore storico tropeano Salvatore Libertino.

Targa a Valentina Petaros JeromelaTarga a Valentina Petaros JeromelaIl prossimo 27 settembre si svolgerà un incontro promosso dalla Comunità Autogestita della Nazionalità Italiana di Isola in cui Valentina Petaros Jeromela illustrerà i due avvenimenti che l’hanno vista protagonista a Ravenna e Tropea, e dedicati all’opera dantesca, ed al quale sarà presente una delegazione del Club per l’Unesco di Tropea e un rappresentante Unesco - Slovenia.