languageswitcher

Contatti top

Sabato, 25 Novembre 2017 08:21
Via Župančič 39, 6000 Koper - Capodistria | tel: +386 (0)5 627 92 90 | fax: +386 (0)5 627 92 91

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Un cookie è un breve testo inviato al tuo browser da un sito web visitato. Consente al sito di memorizzare informazioni sulla tua visita, come la tua lingua preferita e altre impostazioni. Ciò può facilitare la tua visita successiva e aumentare l'utilità del sito a tuo favore. I cookie svolgono un ruolo importante. Senza di essi, l'utilizzo del Web sarebbe un'esperienza molto più frustrante.

I cookie vengono utilizzati per vari scopi. Li utilizziamo, ad esempio, per memorizzare le tue preferenze per SafeSearch, per rendere più pertinenti gli annunci che visualizzi, per contare il numero di visitatori che riceviamo su una pagina, per aiutarti a registrarti ai nostri servizi e per proteggere i tuoi dati.

Terzo Numero
INforma
Terzo Numero

Anno
Dicembre 2016
 

Numero 41
La Città
Numero 41

Anno 20
Gennaio 2016
 

Altre Notizie

Premio letterario Fenice-Europa archiviato 
Premio letterario Fenice-Europa Un Romanzo Italiano per il mondo          A Capodistria la XVIII edizione  

Premio letterario Fenice-EuropaPremio letterario Fenice-EuropaIl Premio Letterario Fenice-Europa è nato come piccola tessera nel grande mosaico

d’unione tra la cultura italiana e quella del resto del Continente. Gli obiettivi dell’iniziativa, organizzata dai volontari dell’Associazione Culturale “Bastia Umbra: città d’Europa” sono molteplici: contribuire al mantenimento e alla valorizzazione della lingua italiana, diffondere il romanzo italiano nel mondo, avviare rapporti con i connazionali che vivono all’estero e con gli stranieri che amano la lingua e la cultura italiana, stimolare gli scrittori europei a scrivere nella lingua italiana, sensibilizzare le giovani generazioni alla lettura, al rispetto dell’esistenza e dei valori della vita, valorizzare le attrattive turistiche delle località sedi della manifestazione finale.

I tre autori vincitori della XVIII edizione del Premio Fenice-Europa “Un Romanzo Italiano per il mondo” sono Marco Balzano con L’ultimo arrivato (Sellerio), Giovanni Ricciardi con Il dono delle lacrime (Fazi) e Roberto Tiraboschi con La pietra per gli occhi (edizioni e/o).

I loro tre libri sono stati selezionati da una Giuria tecnica composta da Claudio Toscani, Younis Tawfik e Adriano Cioci tra quelli pervenuti presso la segreteria del premio, che tradizionalmente può contare su una qualificata partecipazione di scrittori che hanno pubblicato le loro opere narrative presso le maggiori case editrici italiane.  

I tre romanzi selezionati sono stati inoltre consegnati a 480 lettori - giudici popolari residenti in Italia e all’estero. In base al loro giudizio verrà decretato il “supervincitore”, il quale verrà premiato a Capodistria (Slovenia) il prossimo 5 settembre nel corso della cerimonia conclusiva del Premio Letterario Fenice Europa, che si svolgerà con inizio alle ore 18.30 presso la Sala eventi e cerimonie “S. Francesco d’Assisi” a Capodistria.

I giurati sono dislocati non soltanto in Umbria ma anche in altre regioni italiane. Tra i lettori è presente un gruppo di detenuti nelle carceri di Opera (Milano) e un folto gruppo di ragazzi di San Patrignano (Rimini).

I lettori all’estero sono italiani (perlopiù coordinati dall’Arulef – Associazione Regionale Umbra Lavoratori Emigrati e Famiglie) e stranieri, residenti in Belgio, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Lussemburgo, Slovenia, Spagna, Svizzera e Venezuela. Il gruppo più lontano (geograficamente) è quello della base Concordia, in Antartide, costituita da scienziati italiani e francesi del Programma Nazionale Ricerche in Antartide.

Desideriamo sottolineare in tale contesto una cospicua partecipazione di lettori appartenenti alla Comunità Nazionale Italiana residente nel Litorale sloveno e nella Regione istriana.

La manifestazione conclusiva dell’edizione 2015 del Premio Letterario “Fenice-Europa” vede impegnata in prima fila la Comunità degli Italiani “Santorio Santorio” di Capodistria, che affiancherà l’Associazione Culturale “Bastia Umbra: città d’Europa” nell’organizzazione dell’importante evento, che gode del patrocinio del Ministero degli Affari Esteri Italiano e della Regione Umbria.

L’iniziativa è sostenuta inoltre dall’Ambasciata d’Italia in Slovenia, dall’Istituto Italiano di Cultura a Lubiana e dal Consolato Generale d’Italia a Capodistria. Allargato è pure il coinvolgimento degli enti e istituzioni della Comunità Nazionale Italiana del Capodistriano (Comunità autogestita costiera della nazionalità italiana, Unione Italiana, Comunità autogestite della nazionalità italiana e Comunità degli Italiani dei comuni di Capodistria, Isola e Pirano, Centro Italiano “Carlo Combi” e Biblioteca centrale “Srečko Vilhar” di Capodistria).

SCHEDE AUTORI E LIBRI

Marco Balzano - L\'ultimo arrivatoMarco Balzano - L'ultimo arrivatoMarco Balzano è nato a Milano nel 1978, dove vive e lavora come insegnante di liceo. Il suo primo romanzo è Il figlio del figlio (Avagliano 2010), il secondo, Pronti a tutte le partenze (Sellerio 2013), ha vinto il Premio Flaiano.

 L’ultimo arrivato (Sellerio) è la storia di Ninetto, un bambino detto pelleossa, che abbandona la Sicilia negli anni Cinquanta e si reca a Milano. Lascia dietro di sé una madre ridotta al silenzio e un padre che preferisce saperlo lontano ma con almeno un cenno di futuro. Ninetto si getta in quella città sconosciuta con foga, cerca e ottiene un lavoro. Scopre quartieri e periferie, la bellezza delle donne, incontra nuovi amici, si espone all’inganno di chi si credeva  un compagno di strada, scivola fatalmente in un gesto violento dalle conseguenze amare. In quel teatro sorprendente e crudele, col cuore stretto dalla timidezza, dal timore, dall’emozione dell’ignoto, trova la voce per raccontare una storia al tempo stesso classica e nuova.

 Giovanni Ricciardi - Il dono delle lacrimeGiovanni Ricciardi - Il dono delle lacrimeGiovanni Ricciardi è professore di greco e latino in un liceo di Roma. Il commissario Ponzetti, il personaggio da lui creato, è stato finora protagonista di quattro romanzi: I gatti lo sapranno (2008), Ci saranno altre voci (2009), Il silenzio degli occhi (2011) e Portami a ballare (2012).

Il dono delle lacrime (Fazi): Nei giorni che intercorrono tra le dimissioni di Benedetto XVI e l’elezione di Papa Francesco, il commissario Ponzetti viene chiamato in Vaticano per indagare sulla morte del prete di San Damaso, parroco di una chiesa dove si è diffusa la credenza di una Madonna piangente che suscita entusiasmo tra i fedeli e allarme nella Curia. Il Commissario avrà un bel da fare per scoprire il mistero celato in questa intricata vicenda in cui la soluzione all’enigma potrebbe nascondersi tra le mura vaticane. E Ponzetti finirà, suo malgrado, per vedere coinvolta la sua famiglia nella soluzione del caso, particolarmente delicato, stavolta, e legato a complicati intrighi davvero più grandi di lui.

 Roberto Tiraboschi - La pietra per gli occhiRoberto Tiraboschi - La pietra per gli occhiRoberto Tiraboschi è nato a Bergamo e vive tra Roma e Venezia. Drammaturgo e sceneggiatore, ha scritto per diversi registi italiani, tra cui Liliana Cavani, Marco Pontecorvo e Silvio Soldini. Le Edizioni e/o hanno pubblicato anche Sguardo 11 e Sonno (vincitore del Premio Nazionale di Narrativa Bergamo e del Premio Stresa di narrativa).

 La pietra per gli occhi (Edizioni e/o): Venezia è ancora un agglomerato di isolette di fango rubate alla laguna. Questo è il paesaggio che si presenta a Edgardo d’Arduino, giovane chierico amanuense dell’abbazia di Bobbio. Una malattia l’ha colpito agli occhi e la vista vacilla. Si ha notizia che a Venezia, città di vetrai, conoscono un rimedio che guarisce gli occhi malati: una pietra per leggere. Edgardo inizia la sua ricerca disperata della pietra miracolosa e viene in contatto con il mondo dei fiolari, i vetrai di allora, molto numerosi e attivi. La ricostruzione attenta e storicamente attendibile di una Venezia medievale, fa da sfondo a una storia d’amore e di riscatto, attraversata da delitti orribili, false amicizie, lotte di potere, cataclismi e sconvolgimenti naturali.

 

Premio Letterario Fenice-Europa, Sezione “Claudia Malizia”

Francesca Del Rosso vince la XVI edizione

Francesca Del RossoFrancesca Del RossoFrancesca Del Rosso, autrice del libro Wondy (Rizzoli), è la vincitrice della XVI edizione del Premio “Claudia Malizia”, sezione speciale del Fenice- Europa. L’autrice, nata a Milano nel 1974, ha scritto La vita è un cactus (2007) insieme ad Alessandra Tedesco e Mia figlia è una iena (2010).

Wondy (ovvero come si diventa supereroi per guarire dal cancro) è il racconto di una vicenda personale.

Una Wonder Woman in borghese: non indossa le culotte con le stelle o il top rosso, eppure la protagonista di questo libro a volte si sente proprio così. Come la supereroina, lotta contro le avversità della vita armata di autoironia e tenta in ogni modo di andare avanti - crescere i suoi bambini di due e quattro anni, non allontanarsi dall'amato marito Ken e vedere le amiche di sempre - mentre affronta il tumore al seno. Ma i "sassolini", come li chiama per Attilino e la Iena, le portano anche una nuova terza misura di reggipetto. E Wondy è bravissima a vedere il bicchiere mezzo pieno, così, senza poter dimenticare i continui controlli, la chemio e i mesi passati sul divano, non perde l'occasione per sdrammatizzare e vedere il lato positivo.

Con la valigia pronta per un nuovo viaggio e il pc sempre acceso, impara che il tempo è prezioso (e poco), che i veri amici si riconoscono subito - ti invitano a sessioni di shopping o preparano cene prelibate con consegna a domicilio - che l'affetto incrollabile dei figli è il nostro carburante migliore; insomma che vale la pena combattere al massimo per tenersi stretto ciò che si ama. E allora, senza capelli le feste in maschera e parrucca vengono meglio, se hai già la nausea puoi concederti infinite corse sulle montagne russe con tua sorella e, se non hai appetito ma il sushi lo mangi, ne approfitti per uscire più spesso a cena...

Francesca Del Rosso racconta una storia, la sua, che commuove e appassiona, ricordandoci come ogni donna abbia dentro un potere nascosto, grazie al quale sa capovolgere i momenti bui e riportare intorno a sé una dose inattesa di forza e vitalità

La Sezione “Malizia” è dedicata a Claudia, una giovane di Bastia scomparsa prematuramente. Ella esortava i suoi coetanei affinché dessero un significato alla propria esistenza, invitandoli a non dissiparla inutilmente, a lottare contro ogni avversità. “Vivere è bello, amate la vita” è una delle frasi contenute nel diario di Claudia e ripresa dal Fenice-Europa.

“Il premio, nato nel 2000 - dichiara Rizia Guarnieri, coordinatrice dell’iniziativa - è riservato a romanzi, saggi e testimonianze che presentino aspetti legati all’amore per la vita, all’amicizia e alla speranza, elementi spesso trascurati dall’universo giovanile”.

La giuria tecnica, composta da Maria Giovanna Elmi, Lia Viola Catalano, Younis Tawfik e Rizia Guarnieri, consegnerà il premio a Capodistria il prossimo 5 settembre. Il libro verrà gratuitamente distribuito a un centinaio di giovani lettori, affinché diventino messaggeri di vita.