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Settantesimo anniversario dell'eccidio nazista vložen 
Giovedì, 3 ottobre alle ore 10.00 nel cimitero di San Canziano presso Capodistria avrà luogo la deposizione di una corona commemorativa sulla tomba comune delle vittime capodistriane della II guerra mondiale, nel settantesimo anniversario dell’eccidio in cui vittime civili furono coinvolte nella rappresaglia perpetrata sul territorio dalle truppe di occupazione nazista.

Cimitero di San CanzianoCimitero di San CanzianoNella circostanza la Comunità degli Italiani “Santorio Santorio” di Capodistria si è fatta portatore di tale iniziativa volta a onorare la memoria delle vittime dell’efferato episodio e a riavvicinare le componenti degli esuli capodistriani e della Comunità Nazionale Italiana di Capodistria.

Sono annunciate la presenza alla commemorazione del Console Generale d’Italia a Capodistria, Maria Cristina Antonelli, del Vicesindaco del Comune Città di Capodistria, Alberto Scheriani, del Presidente della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana, Maurizio Tremul, del Presidente della Comunità autogestita della nazionalità italiana di Capodistria, Fulvio Richter, nonché del Presidente della Comunità degli Italiani “Santorio Santorio” di Capodistria, Mario Steffè.

L’Avv. Piero Sardoz Albertini, Presidente della Fameia Capodistriana, l’Associazione che riunisce la componente capodistriana nell’ambito delle Associazioni degli esuli in Italia, guiderà una delegazione di capodistriani, tra cui il Sig. Santo Favento, che nella tragica circostanza di settant’anni fa perse il padre e lo zio paterno.

Si riapre così uno squarcio su una dolorosa e poco conosciuta pagina di storia locale, che rimanda al periodo immediatamente seguente all’8 settembre, capitolazione dell’Italia e all’arrivo delle truppe tedesche nel capodistriano. In un clima di disorientamento e paura per gli sviluppi della situazione, la popolazione civile venne coinvolta nei rastrellamenti e nelle rappresaglie messe in atto dalle forze d’occupazione. E proprio in occasione di un rastrellamento nella zona di Salara vennero fermati e trattenuti per un confronto dieci agricoltori. In seguito a un disperato tentativo di fuga i malcapitati ostaggi vennero barbaramente trucidati. Le salme riposano da allora in una grande tomba comune nel cimitero di San Canziano nelle immediate vicinanze della cappella cimiteriale. 

Ricordiamo inoltre che mercoledì, 2 ottobre alle 18.30 verrà celebrata a Trieste nella chiesa di S. Antonio Vecchio una Santa Messa in ricordo delle vittime capodistriane del 1943.