Fellini tra tavola e cucina, ricordando l'Artusi
Fellini tra tavola e cucina, ricordando l'Artusi Galleria virtuale – presentazione online (24/XII/2020 – 28/II/2021) www.felliniartusi.com
  • Natisni

AmarcordAmarcordMostra a cura di
Antonio Maraldi

Prodotta e organizzata da
Centro Cinema Città di Cesena, Regione Emilia Romagna, Casa Artusi di Forlimpopoli, Cineteca del Comune di Rimini

In collaborazione con
Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale di Roma, Cinemazero di Pordenone, Barilla G. & R. F.lli Spa, Consolato Generale d’Italia a Capodistria, Istituto Italiano di Cultura in Slovenia, Comunità degli Italiani “Santorio Santorio” Capodistria

Foto di 
Domenico Cattarinich, Ampelio Ciolfi, Osvaldo Civirani, Ivo Meldolesi, A. Piatti, Giovan Battista Poletto, Pierluigi Praturlon, Paul Ronald 

Video (spot pubblicitario)
Alta società - Rigatoni (direttore della fotografia Ennio Guarnieri)

Per concessione di
Centro Cinema Città di Cesena, Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale di Roma, Cinemazero, Cineteca del Comune di Rimini, Collezione Maraldi, Archivio Storico Barilla G. & R. F.lli Spa e Archivio Nazionale Cinema d’Impresa

Con il sostegno di
Ministero per la Cultura della Repubblica di Slovenia, Comune Città di Capodistria, Comunità Autogestita Costiera della Nazionalità Italiana, Comunità autogestita della nazionalità italiana di Capodistria

Tutti i diritti riservati

 Info:
Comunità degli Italiani “Santorio Santorio” capodistria

Via Fronte di liberazione, 10
SI-6000 Koper-Capodistria, Slovenia
Tel: +386 5 62 79 430
Mail: Ta e-poštni naslov je zaščiten proti smetenju. Za ogled potrebujete Javascript, da si jo ogledate.

RomaRomaSe è vero che «Noi siamo quello che mangiamo», come sosteneva il filosofo tedesco Ludwig Feuerbach, il cibo costituisce parte integrante della nostra cultura. Il cibo non è solo nutrimento, in quanto gli aspetti culturali legati all’alimentazione sono rappresentativi di una società. Il legame tra società, cultura e cibo è particolarmente forte in Italia. Diverse sono le ragioni di un interesse così preminente: le forti tradizioni culinarie e alimentari, la centralità della tavola nelle relazioni sociali, le ritualità del pasto, il rapporto identitario con determinati cibi…

Il progetto della mostra “Fellini tra tavola e cucina, ricordando l’Artusi” tra spunto da due anniversari di romagnoli illustri come Federico Fellini (1920-1993, centenario della nascita) e Pellegrino Artusi (1820-1911, bicentenario della nascita), il primo tra i maggiori registi della storia del cinema e il secondo, gastronomo e scrittore, autore del celebre libro di ricette La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene (1891), accomunati nel saporito binomio cinema e cibo.

Un omaggio reso con una galleria di foto inerenti a scene culinarie e conviviali, tratte dai film di Fellini. Immagini che documentano comparse e protagonisti raccolti attorno a tavole imbandite (matrimoni, feste), a più circoscritti deschi familiari o a mangiate solitarie. Non mancano foto di backstage sulle pause mangerecce delle troupe e del regista e di celebri spot diretti da Fellini. Il percorso alimentare felliniano è testimoniato a partire da I vitelloni (1953) fino a Ginger e Fred (1986), toccando, tra gli altri, riconosciuti capolavori, come La strada (1954), La dolce vita (1960), 8 ½ (1963) e Amarcord (1973).

La documentazione fotografica è frutto del lavoro di alcuni dei maggiori fotografi di scena del cinema italiano e proviene da archivi pubblici e collezioni private. Ad arricchire la mostra virtuale, anche foto e video a documentazione degli spot girati da Fellini per Barilla (Alta società Rigatoni) e per la Banca di Roma.

Impossibilitati ad allestire una mostra in presenza, originariamente prevista nell’ambito delle iniziative in programma per la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, siamo stati costretti ad adattarne i contenuti in una galleria virtuale a causa dell’emergenza pandemica. Abbiamo scelto pertanto di creare appositamente il sito web www.felliniartusi.com per la presentazione dei contenuti della mostra attraverso una galleria virtuale in prossimità delle ricorrenze festive del Natale e di Capodanno, tradizionalmente legate agli aspetti del riunirsi a tavola e della condivisione del cibo. Una ritualità ampiamente snaturata e stravolta nei contenuti per le restrizioni attualmente in vigore, con il pensiero rivolto a un futuro che, vogliamo sperare, potrà offrire nuovi spunti per un ritrovato desiderio di aggregazione e convivialità.

La mostra “Fellini tra tavola e cucina, ricordando l’Artusi”, curata da Antonio Maraldi e organizzata dal Centro Cinema Città di Cesena, Regione Emilia Romagna, Casa Artusi di Forlimpopoli e Cineteca del Comune di Rimini, in SatyriconSatyriconcollaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale di Roma, Cinemazero di Pordenone e Archivio Storico Barilla, è promossa in Slovenia dal Consolato Generale d’Italia a Capodistria, Istituto Italiano di Cultura di Lubiana e Comunità degli Italiani “Santorio Santorio” di Capodistria nell’ambito del programma culturale della Comunità autogestita della nazionalità italiana di Capodistria.

Il sito web della mostra www.felliniartusi.com, allestito in quattro versioni linguistiche (italiano, sloveno, croato e inglese), per consentire l’accesso a un’utenza quanto più allargata, sarà visitabile dal 24 dicembre 2020 al 28 febbraio 2021.